Post archiviati sotto 'Consulta Provinciale Studentesca'
Ringraziamenti…
Ciao a tutti! In attesa di sapere i risultati delle Elezioni (domani pomeriggio ci saranno gli spogli), voglio ringraziare tutte le studentesse e gli studenti che hanno deciso di impegnarsi e di sostenere il nostro movimento…
Oggi si è conclusa una campagna elettorale durata circa tre mesi e mezzo, una campagna elettorale piena di polemiche e di provocazioni, ma anche piena di sorprese come il gran numero di ragazzi che hanno dato una mano! Dovendo tirare le somme devo dire che lo sconforto di avere a che fare con gente arrogante che è in grado solo di ostentare il proprio budget economico e la propria rozzezza è stato compensato dall’entusiasmo che i nostri fan ci hanno dimostrato!
Comunque vadano le cose, anche nel caso in cui vadano male, non credo di aver sprecato il mio tempo: infatti penso che affrontando a viso aperto Azione Studentesca abbiamo difeso i veri diritti dello studente, ovvero la libertà d’espressione, la democrazia scolastica e l’autonomia! Ci siamo battuti per contrastare una lista che aveva come obiettivo l’introduzione nella Consulta delle idee e delle battaglie di un partito, ci siamo battuti per eliminare un simbolo che nei luoghi pubblici non deve apparire, ci siamo battuti per farci portavoce dei problemi degli studenti! Non ho rimpianti e sono orgoglioso di ciò che è stato fatto!
Vista l’enorme disparità di mezzi fra la nostra lista e l’avversaria, abbiamo dato tantissima importanza al popolo studentesco: girando per i corridoi abbiamo discusso con voi dei problemi degli studenti e della scuola e la maggior parte di voi ha sostenuto le nostre opinioni, dandoci man forte nella campagna elettorale! Per questo ribadisco che la lista “Studenti in Movimento” non è composta solo da me e da daniele, la lista è composta da tutti voi! Senza di voi non potremmo neanche credere di raggiungere il 67%, la soglia limite per ottenere entrambi i posti in Consulta!
Concludo quindi ringraziandovi ancora… è stata una campagna elettorale che ha smentito le voci sull’indifferenza e l’apatia dei giovani: voi avete fatto la differenza!
Roberto Gazzonis
Croci Celtiche sui manifesti di Azione Studentesca: nuovi sviluppi della faccenda
Mi ritrovo ancora a scrivere riguardo questo argomento, che è diventato oggetto di gossip per tutto il Liceo, dal momento che ci sono novità e cambiamenti della situazione…
Come spiegato nella nota precedente, c’era stata da parte mia una segnalazione alla Presidenza dell’istituto riguardo la presenza del simbolo della Croce Celtica sui manifesti di azione Studentesca, un’associazione legata alla giovanile dell’ex partito di Alleanza Nazionale, candidata per le elezioni della Consulta Provinciale Studentesca. Un simbolo stampato in filigrana, in modo che si potesse scorgere unicamente in controluce.
La Commissione Elettorale dell’istituto, sabato mattina, ha deciso, in conseguenza ad un ricorso verbale da parte dei candidati di quella lista, di considerare tale simbolo una linea guida per la stampa dei manifesti. Quando ho appreso della decisione ho immediatamente bloccato la pubblicazione della mia lettera su quotidiano “Il Cittadino”: non avendo prove ho deciso di evitare il procrearsi di polemiche che avrebbero avuto come risultato astio e tensione fra gli studenti.
Nonostante il verdetto della Commissione Elettorale, sui manifesti di Azione Studentesca è stata tagliata la parte su cui era applicato il simbolo della linea guida: perciò la mia segnalazione non è stata inutile, ma è servita ad eliminare un simbolo equivoco e provocatore di facili fraintendimenti dalle bacheche del Liceo Gandini e Verri. Un risultato che soddisfa gli interessi di chi, come me, come la mia associazione e come la rete “Studenti in Movimento”, difende le sensibilità del cittadino italiano che si rispecchia nei valori della Carta Costituzionale di rispetto, di pace e di uguaglianza!
Questo è tutto… Spero di non dovere intervenire più in merito alla questione, perché la considero chiusa: dalla parte del mio movimento la vicenda si è risolta con la soddisfazione dell’obiettivo che ci eravamo proposti, dall’altra parte spero lo stesso…
Roberto Gazzonis
Segretario Arci Studenti Lodi e candidato per la lista Studenti in Movimento
Croci Celtiche sui manifesti di Azione Studnetesca
Pubblichiamo la lettera che è stata inviata al quotidiano locale “Il Cittadino” per segnalare la comparsa di Croci Celtiche sui manifesti di Azione Studentesca affissi sulle bacheche del Liceo Scientifico Gandini e Classico Verri di Lodi… Buona lettura e lasciamo spazio ai vostri commenti nella parte dedicata sotto il testo…
Egregio Direttore, La ringrazio per avermi dedicato questo spazio. Il fatto che sto per scrivere è a dir poco sconcertante… Intanto mi presento: sono Roberto Gazzonis, il segretario dell’associazione Arci Studenti di Lodi e candidato nell’Istituto G. Gandini & P. Verri per il rinnovo degli organi della Consulta Provinciale Studentesca con la lista indipendente “Studenti in Movimento”. Nel mio istituto è presente una seconda lista candidata per la Consulta, chiamata Azione Studentesca. Mentre io e l’altro ragazzo, candidato con me, ci siamo finanziati autonomamente la stampa dei volantini di propaganda da appendere in ogni classe, i nostri “avversari” hanno avuto un “aiutino” economico per stampare una ventina di manifesti a colori. Beh ognuno gestisce la propria campagna elettorale come preferisce… Ma osservando meglio i manifesti si nota che, nella parte inferiore, è stata stampata in filigrana, in modo che si possa vedere solo in controluce, una Croce Celtica, simbolo del Partito Fascista fondato da Benito Mussolini. Simbolo di un movimento politico che ha portato alla guerra il popolo italiano dopo averlo costretto a sopportare la dittatura e le leggi razziali! Sono passati quasi settantanni dalla fine del Ventennio, in questo arco di tempo anche le nuove generazioni sono venute a conoscenza di ciò che accadde in quel periodo, come possono allora esistere ancora delle Associazioni che si permettono di entrare negli Istituti Pubblici con questi simboli? Com’è possibile che abbiano la spudoratezza di candidarsi con tali riferimenti storici per un organo studentesco qual è la Consulta Provinciale? Dopo aver informato la VicePreside dell’Istituto e il Dirigente Scolastico del fatto,vi è stata da parte della Presidenza la decisione di rimuovere i cartelloni dalle bacheche.
Ritengo che sia cosa assai più sconvolgente che l’associazione incriminata, Azione Studentesca, sia un’associazione gemellata ad Azione Giovani, la giovanile dell’ex partito di Alleanza Nazionale. A prova di ciò, cito l’articolo 12 bis dello Statuto di Azione Giovani, dove si riconosce “Azione Studentesca” come “La sigla che Azione Giovani utilizza nelle scuole medie-superiori”. Perciò non posso fare a meno di pensare che, dal momento che Alleanza Nazionale è confluita nel Popolo della Libertà, una buona fetta della giovanile del Partito che ha la maggioranza in Parlamento faccia apologia del Fascismo, ovvero agisca in modo fuorilegge (cfr. decreto legislativo n.122, emanato il 26/4/1993 e convertito in legge n. 205 del 25/6/1993).
Perciò, in base a queste considerazioni, annuncio che la mia associazione sosterrà la petizione firmata dagli studenti del Liceo Gandini e di altre scuole, da comitati studenteschi e da associazioni, che presenteremo al Provveditore per sottoporgli tale situazione. La scuola deve rimanere il luogo dove si istruiscono i giovani, oltre all’apprendimento di nozioni, al comportamento civico e corretto nel rispetto delle leggi e per questo gli organi studenteschi devono rimanere autonomi da ogni partito politico!
Roberto Gazzonis
Segretario dell’associazione Arci Studenti Lodi
Programma della Lista “Studenti in Movimento”
Programma Elettorale della lista “Studenti in Movimento” candidata per le Elezioni Studentesche dell’autunno 2009 per il rinnovo degli organi della Consulta Provinciale Studentesca
INTRODUZIONE
CONCEZIONE DELLO STUDENTE E DELLA SCUOLA
Lo studente è un soggetto della nostra Società il cui ruolo e la cui importanza sono spesso sottovalutati. In particolare, l’intento di leggi come le ultime riforme scolastiche e i recenti tagli all’istruzione pubblica presuppongono una preoccupante svalutazione della funzione sociale dello studente, della scuola e del loro ruolo politico e culturale. In realtà non investire sugli studenti significa precludere il futuro di una Nazione e impedirle di generare nuove idee e nuovi modelli per progredire.
Noi ci poniamo, pur nella ridotta dimensione territoriale della Provincia e nel limitato ruolo istituzionale della Consulta Provinciale Studentesca, come i promotori di una rivalutazione del ruolo dello studente e della scuola per la crescita sociale e culturale del nostro Paese. Noi concepiamo lo studente come un soggetto sociale attivo, non relegato nei limiti dello studio o dell’obbedienza, ma libero di esprimere la propria creatività in tutti i campi del sapere e in tutte le forme di attività pratica, fino ad approdare nel mondo del lavoro con nuove idee e nuovi modelli professionali, politici, culturali e sociali da proporre al Paese. Noi concepiamo la scuola non soltanto come un luogo di istruzione, ma più in generale come un luogo di formazione del cittadino e della sua Libertà, all’interno dell’identità culturale e nazionale del suo paese e nel rispetto di sé e degli altri.
PROPOSTE
ORIENTAMENTO POST DIPLOMA – LAVORO
Ultimato il percorso di formazione superiore, lo studente che non desideri continuare il proprio percorso nell’Università si troverà di fronte la necessità di trovare un lavoro che gli dia da vivere e gli consenta di continuare ad avere una vita dignitosa ed un valore civile. Spesso tuttavia sono infinite le difficoltà che si trova di fronte, specialmente in una fase di crisi economica come quella attuale.
Noi proponiamo che: la Consulta Provinciale Studentesca collabori con il Sindacato Cgil e l’associazione Arci Studenti Lodi che gestiscono da poco tempo uno sportello per aiutare i giovani ad inserirli nel mondo del lavoro: una collaborazione resa ancora più concreta dal fatto che alcuni dei nostri candidati sono i promotori di questa iniziativa. Insieme, oltre ad informare i nostri coetanei dello sportello, organizzeremo assemblee, conferenze e dibattiti con sindacalisti, enti locali, referenti di aziende e agenzie di supporto per i giovani (come l’Informagiovani di Lodi).
Sarà inoltre possibile incrementare le risorse per l’organizzazione di stage alla fine dei percorsi di studio, al fine di facilitare i rapporti fra studenti e imprenditori, professionisti, aziende ecc.
ORIENTAMENTO POST DIPLOMA – UNIVERSITA’
Alla fine del liceo o di un istituto tecnico, lo studente medio può scegliere di continuare il proprio percorso come studente universitario. Questo gli offrirà la possibilità di entrare nel mondo del lavoro con una maggiore qualificazione e soprattutto di dare ancora di più il proprio contributo all’identità culturale del Paese. Una Nazione cresce se si elaborano idee nuove, un Paese progredisce se si inventano nuovi modi per organizzare la produzione, il lavoro, la costruzione, nuove tecniche, nuovi materiali ecc. Lo studente universitario si trova ad assumersi questa responsabilità nella propria scelta.
Noi proponiamo che: aumentino le possibilità di incontri con studenti e universitari, docenti universitari, professionisti del mondo del lavoro che hanno ultimato la propria formazione all’interno dell’Università, ricercatori, personale competente anche all’interno degli Istituti, al fine di facilitare l’importante scelta post-liceale in un’ampia consapevolezza delle possibilità a disposizione.
DIBATTITO SULLA SCUOLA E SULL’UNIVERSITA’
L’assetto del nostro sistema di istruzione è per certi versi piuttosto antiquato, specie per quanto riguarda i licei. Può essere utile sviluppare anche a livello provinciale un dibattito costruttivo sul tema dell’organizzazione dell’apprendimento superiore. Sono gli studenti che vivono la scuola e forse essi sono in grado di vederne i limiti e proporne riforme molto meglio di qualche tecnico del Ministero.
Noi proponiamo che: in tutti gli istituti vengano invitati, almeno una volta ad anno scolastico), politici e/o referenti del Ministero dell’Istruzione, rappresentanti della minoranza parlamentare, porta voci di comitati di genitori ed insegnanti ecc.: in tal modo lo studente, essendo debitamente informato del contenuto di nuove leggi e riforme su questo argomento, sarà consapevole di come è organizzata la Scuola Pubblica e Privata Italiana e potrà sviluppare nuove idee alternative su di essa.
ATTIVITA’ RICREATIVE E CULTURALI EXTRA-SCOLASTICHE
Consapevoli del fatto che lo studio non è affatto l’unico mezzo per la formazione del cittadino, consideriamo le attività ricreative come parte integrante del percorso di crescita dello studente medio. Una volta finito di studiare, esso deve avere possibilità di divertimento civili e non auto-distruttive. La scuola deve offrire gli spazi e i momenti adatti a tali occasioni di divertimento mentre la Consulta Provinciale Studentesca ha il compito di incentivare gli studenti alla partecipazione a queste attività, sia come protagonisti sia come spettatori.
Noi proponiamo che: vengano organizzate occasioni in cui sia data la possibilità alle band studentesche di esprimere liberamente la propria creatività nell’arte; vengano istituiti concorsi a premi di ambito provinciale per gli studenti medi nell’ambito di musica, danza pittura, scrittura, arte di ogni tipo e che sia data la possibilità ai vincitori e ai meglio classificati di tali eventi di ottenere contatti, audizioni, contratti, assunzioni, mezzi economici (buoni per sale di registrazione o acquisto di strumentazione musicale, mezzi d’accesso a scuola o corsi di alto livello ecc.) o altre occasioni per ampliare i propri orizzonti e la propria audience.
Noi proponiamo che: tutte le scuole (incluse le sezioni distaccate) restino aperte, oltre l’orario scolastico, tutti i giorni fino alle ore 17.00. Le biblioteche e le strutture di supporto (incluse le aule d’informatica) devono essere accessibili agli studenti anche per scopi non attinenti allo studio curricolare. Per quanto riguarda le biblioteche, ogni alunno sarà dotato di una tessera valida in tutti gli istituti superiori lodigiani grazie alla quale potrà prelevare, al fine della consultazione, libri di testo e volumi di vario genere.
IMPEGNO SOCIALE DELLO STUDENTE
Lo studente non è inserito nella società in quanto suo membro attivo solo in vista del futuro, ma anche nel presente. E’ importante che le scuole gli garantiscano ampie possibilità di rendersi socialmente utile fin dall’adolescenza.
Noi proponiamo che: vengano realizzati incontri con le associazioni di volontariato riunite in LausVol o con le associazioni umanitarie riunite in Lodi Solidale affinché lo studente medio possa partecipare attivamente ad iniziative offerte da queste e, in tal modo, fare delle esperienze che accrescano il sentimento sociale e culturale dell’individuo. Ad ogni partecipazione a queste attività, saranno rilasciati allo studente diplomi e certificati validi per il conseguimento del credito formativo.
Noi proponiamo che: venga instaurata una rete di informazione e di contatto fra gli istituti e alcune associazioni che da anni si impegnano in battaglie a favore della legalità, come ad esempio Libera-AntiMafia e I Ragazzi di Locri: offriremo loro spazi per banchetti e mercatini durante le assemblee di istituto e promuoveremo le loro campagne di finanziamento. In una società molto spesso sopraffatta dall’inciviltà, dall’immoralità e dalla corruzione, la legalità è un valore che deve diventare proprio di ogni cittadino italiano, a partire da noi giovani.
Il programma è provvisorio; sarà ultimato un paio di settimane prima delle elezioni. È gradita ogni vostro commento sui punti del programma e sulle proposte che avanziamo.
Potete scaricare il programma in versione PDF cliccando qui!
